La rivoluzione dell'happiness food

La rivoluzione keynesiana per un nuovo equilibrio dei sistemi economici.
La rivoluzione copernicana per la trasformazione delle idee cosmologiche.
La rivoluzione industriale per un nuovo sistema produttivo.
La rivoluzione cibernetica per confrontare l’uomo con la macchina.
La rivoluzione digitale per potenziare le società attraverso lo sviluppo tecnologico.
La rivoluzione dell’happiness food per un nuovo ordine dei sapori. E’ una rivoluzione pacifica. E’ un cambiamento radicale. Nasce nel tempo della pressione dalla pandemia globale, si è alimentata con le stabili conferme delle nostre tradizioni, porta avanti gli ideali di Bontà, Bellezza, Emozione.

Il DolceSalato Piccante

Lievitato artigianale, raffinato, per tutto l'anno.

Quando la fetta raggiunge il palato, Rosso avvolge con il suo elegante bouquet di sapori morbidi e suadenti, in cui il dolce e il salato si rincorrono abbracciando la nota armoniosa del cioccolato fondente, sino a tuffarsi nella puntellatura finale del piccante.

Premi e riconoscimenti

"Miglior Panettone Italiano 2020"

“Il panettone più innovativo.

Il Rosso è un lievitato, da lievito madre, esclusivamente artigianale, che risulta dolce, salato e piccante allo stesso tempo. È condito con gocce di finissimo cioccolato fondente ed una crema di Antica ‘Nduja di maiale Nero d’Aspromonte, animale che vive allo stato brado tra i boschi dell’aspromonte, nutrendosi liberamente di ghiande, castagne, radici e tuberi.

L’Antica ‘Nduja risulta essere molto particolare: appena piccante, leggermente affumicata al naturale, a base di tagli pregiati di carne dei maiali allevati in proprio dall’azienda in quei boschi che ricoprono i monti dell’Aspromonte.”

 
logo

"La vera scoperta"

“Il panettone che mette insieme le sensazioni e i sapori più estremi – dal dolce al salato, dal grasso al piccante – in un raffinato equilibrio. La creatività la fa da padrone. Il Rosso è un panettone imprevedibile, da lievito madre, esclusivamente artigianale, che risulta dolce, salato e piccante allo stesso tempo. L’impasto è arricchito da gocce di cioccolato fondente e da una crema di ‘Nduja di maiale Nero d’Aspromonte, animale che vive allo stato brado tra i boschi dell’aspromonte, nutrendosi di ghiande, castagne, radici e tuberi. Nel palato, Rosso avvolge con il suo intenso bouquet di aromi, in cui il dolce e il salato si spalleggiano, il cioccolato fondente dà energia ed eleganza, il piccante stuzzica i sensi.”

 

"Quando il Rosso nasce dal Nero: storie di Aspromonte"

“Un panettone appunto che richiamasse la forma e la tradizione del tipico dolce di Natale, ma avesse all’interno i sapori, i colori e i profumi della Calabria. Il Rosso è un lievitato, da lievito madre, esclusivamente artigianale, che risulta dolce, salato e piccante allo stesso tempo. È condito con gocce di finissimo cioccolato fondente ed una crema di Antica ‘Nduja di maiale Nero d’Aspromonte, animale che vive allo stato brado tra i boschi dell’aspromonte, nutrendosi liberamente di ghiande, castagne, radici e tuberi. L’Antica ‘Nduja risulta essere molto particolare: appena piccante, leggermente affumicata al naturale, a base di tagli pregiati di carne dei maiali allevati in proprio dall’azienda in quei boschi che ricoprono i monti dell’Aspromonte.”

 

"La nuova frontiera dei lievitati"

“Ha forma e consistenza di un panettone artigianale, ma l’interno colore rosso ne tradisce il ripieno inconsueto: dall’Aspromonte arriva il lievitato con ‘nduja e cioccolato. […] Immaginate un panettone artigianale (ora che le feste di fine anno sono finite avrete anche la memoria più fresca….). Immaginatelo scevro dai soliti ripieni – niente canditi né uvetta, e nemmeno le variazioni più di moda – e provate a vederlo invece nell’accostamento tra il dolce, il salato e il piccante. […] Per godersi appieno “Rosso” occorre liberarsi da pregiudizi gastronomici, ma ne vale la pena.[…]Quando pensavamo di averle viste tutte (panettoni all’olio Evo, all’aceto balsamico di Modena e così via) ecco che l’asticella si sposta un po’ più in là, regalando il connubio tra il cioccolato e la ‘nduja di maiale nero d’Aspromonte.”