Foto storica di uno degli esemplari di maiale nero d’Aspromonte, utilizzato per il recupero della razza nel 1995.
Autoctono e 100% Brado
Il suino nero brado autoctono dell’Aspromonte vive nel suo habitat originario, nutrendosi liberamente di ghiande, castagne, noci, radici, tuberi, funghi ed altri frutti del sottobosco. La specie ha origini antichissime poiché risale ai suini locali che abitarono le foreste primordiali dell’Aspromonte.
La sua morfologia primordiale è rimasta immutata a testimoniare la purezza della specie: forte, rustico, possente, con due appendici pendule sotto la gola e, nell’esemplare maschio, una criniera.
L’antico suino nero pascola allo stato brado nel suo habitat di origine, l’Aspromonte, dove la natura dei boschi è impervia, incontaminata, vergine.
Tutte queste caratteristiche lo rendono diverso dagli altri maiali neri e si ritrovano nei profumi e nei sapori dei nostri prosciutti e salumi.
40 anni, dal 1985
Il suino nero brado dell’Aspromonte era destinato all’estinzione e nel 1985 ne fu avviato il processo di recupero. Questo processo, che ha avuto come naturale evoluzione la proposta commerciale di prosciutti e salumi di suino nero brado d’Aspromonte attraverso la fondazione dell’azienda Antico Nero d’Aspromonte, nel 2025 ha compiuto 40 anni.
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